Come Inserire Foto nel Kenzan

Giugno 14, 2020 Off Di Stefano Mesti

Per i neofiti dell’ikebana l’approccio con il kenzan risulta spesso problematico: tanto per le difficoltá iniziali date dall’inserimento dei rami (i sushi) quanto per la loro conseguente posizione ed inclinazione. Come in ogni cosa, oltre allo studio, la pratica e la perseveranza sono le migliori armi per ottenere dei risultati. Eccovi dunque alcune pratiche indicazioni per familiarizzare con questo accessorio.

Il kenzan tradizionale che si usa nell’ikebana moderno é costituito da una base provvista di aghi. Disponibili in svariate forme e spessori, ne esistono anche a forma di gabbietta, comodi per rami spessi e molto piú facili da gestire. Prima di iniziare la vostra composizione osservate i fiori e tutti gli elementi a vostra disposizione e cercate ispirazione e concentrazione. Procedete sempre lentamente, con molta calma, senza mai perdere di vista il vostro tema. Per prima cosa fate pratica con i sushi tagliando pezzi di gambi e ramoscelli e tentando di posizionarli negli aghi. Gli steli non dovrebbero essere tagliati piatti bensì con una angolazione di 45 gradi e vanno inseriti verticalmente rispetto alla base del kenzan, a rappresentare due rette che si intersecano su un asse cartesiano.

Quindi spingete il gambo verso il basso ed in profonditá, fino in fondo all’ago, ma sempre con delicatezza, per non romperlo o danneggiarlo. Siamo giá ad un buon punto: riuscire a far mantenere la posizione richiede pazienza e pratica, trovare l’inclinazione esatta e raggiungere l’equilibro peró richiede ancora maggior abilitá. Una volta infilzato bene il gambo agite con la punta delle dita appena sopra alla parte di stelo infilzata ed inclinatela delicatamente nella direzione desiderata. Qualora dovesse spezzarsi o non riusciste ad ottenere il risultato previsto, imparate a modificare il vostro approccio. Accorciate ulteriormente il gambo e ritentate; se aveste tagliato troppo ricominciate daccapo e rifate tutto. Sforzatevi di attenervi alla visione ma siate nel contempo versatili.

Qualora la composizione fosse in acqua ricordatevi di incidere l’estremitá del gambo con un taglio verticale lungo 3 cm. per favorire l’assorbimento dell’acqua. Una volta terminato il posizionamento degli elementi dedicatevi ai tocchi finali e completate la vostra composizione ricoprendo il kenzan con foglie, altri fiori o muschio che, soprattutto all’inizio, apprezzerete molto in quanto é facile da manipolare. Il kenzan non deve mai essere visibile.